Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies

Nordic suite 2023

Nordic 450
‘Nordic Suite’ è innanzitutto un omaggio a ‘l’idea del Nord’, prendendo in prestito il titolo usato da Glenn Gould per un suo celebre documentario radiofonico del 1967.

I musicisti italiani Ivos Margoni e Alessandro Stella hanno passato in rassegna gran parte dello straordinario quanto segreto repertorio per violino e pianoforte dei compositori dei paesi del Consiglio Nordico, scegliendo cinque gemme, per lo più sconosciute, ognuna a rappresentare uno dei cinque paesi – Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia – e formare così un’ideale Suite.

Alla Suite hanno, poi, affiancato un’ampia selezione di brani del grande compositore italiano Mario Pilati, prematuramente scomparso nel 1938, alla cui riscoperta i due musicisti si dedicano da tempo con passione.
Completa il programma la Terza Sonata del norvegese Edvard Grieg, di diritto entrata a far parte del grande repertorio cameristico dei due strumenti.

‘Nordic Suite’ e l’omaggio a Mario Pilati sono oggetto di due pubblicazioni discografiche, in uscita nel 2023, che i due musicisti hanno realizzato per l’etichetta Extended Place, fondata nel 2020 da Alessandro Stella.
‘Nordic Suite’, in particolare, costituirà un seguito ideale ai due lavori di Alessandro Stella già dedicati alla musica di Edvard Grieg: grieg | notturno (Continuo Records, 2011) e un nuovo EP registrato per Extended Place.

A fine concerto l’Istituto offrirà un calice di vino italiano. L’entrata è libera.

 

PROGRAMMA:

Mario Pilati

Tammurriata (1936)

Due pezzi (1925-26)

*

“Nordic Suite”:

Christian SindingAir, dai 4 Pezzi op. 81

Jean SibeliusMazurka, dai 5 Pezzi op. 81

Sveinbjörn SveinbjörnssonLullaby, dai Pezzi lirici

Wilhelm Peterson-BergerSerenata, dalla Suite op. 15

Fini HenriquesAllegro non troppo, dalle Novellette op. 26

*

Mario Pilati

Sarabanda (1925)

Tarantella (1930)

Edvard GriegSonata n. 3, op. 4

***

 

Ivos Margoni, classe 1999, ha iniziato lo studio del violino all’età di sei anni. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, nel 2018 ha vinto il Premio Nazionale delle Arti (ex Premio Abbado), affermandosi come uno dei violinisti più interessanti della sua generazione.

Si è esibito nelle principali città italiane e in Francia, Germania, Olanda, Regno Unito e Svizzera, in alcuni dei festival e delle stagioni più prestigiose, come l’Accademia Chigiana di Siena, l’Accademia dei Cameristi di Bari, l’Accademia Filarmonica Romana, gli Amici della Musica di Firenze, Amici della Musica di Padova, Amici della Musica di Verona, l’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, Classiche Forme, l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Musica Insieme Bologna, lo Stauffer Center of Strings, il Virtuoso & Belcanto Festival.

Ha al suo attivo un’intensa attività cameristica. Ha collaborato, fra gli altri, con Salvatore Accardo, Kostantin Bogino, Bruno Giuranna, Andrea Lucchesini, Franco Petracchi, Luigi Piovano e Mikhail Zemtsov. Suona regolarmente in duo con il pianista Alessandro Stella, con cui ha registrato l’EP ‘Nordic Suite’, appena uscito per l’etichetta Extended Place, che il duo sta presentando in tour nei paesi scandinavi.

Nel 2020, ha fondato, insieme al violoncellista Stefano Bruno e la pianista Giulia Loperfido, il Trio Eidos, con il quale ha collaborato per due anni, riscuotendo sin da subito unanime successo di pubblico e critica, vincendo il primo premio assoluto al concorso città di Giussano 2021, il premio Pakosky 2021, il premio del comitato Amur 2022 e il Premio Renzo Giubergia (Fondazione De Sono) 2022.

Laureato con la menzione d’onore presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, prosegue gli studi con Marco Fiorentini e con Salvatore Accardo, frequentando l’Accademia Walter Stauffer di Cremona e l’Accademia Chigiana di Siena. Si perfeziona, inoltre, con Sonig Tchakerian presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ha frequentato le masterclass di Liza Ferschman, Sergey Girshenko, Mihaela Martin, Andrea Obiso e Mariana Sirbu.

Suona un violino costruito dal Maestro liutaio Gennaro De Francesco.

 

Artista originale e dalla ricercata discografia, Alessandro Stella si è esibito nelle principali città italiane, europee e dell’America Latina, fra cui in Argentina, Croazia, Cuba, Francia, Georgia, Germania, Marocco, Regno Unito, Romania, Spagna, Svizzera. È stato ospite di importanti festival internazionali, come, sin dal 2008, il “Progetto Martha Argerich” e il Klavier-Festival Ruhr. In Italia ha suonato per alcune delle più importanti stagioni concertistiche – come l’Accademia Chigiana, l’Accademia Filarmonica Romana, gli Amici della Musica di Palermo, l’Associazione Alessandro Scarlatti, l’Associazione Musicale Vincenzo Bellini, la Camerata Musicale Barese, la IUC, l’Unione Musicale – e dei principali festival – come il Bari Piano Festival, PianoSofia, il Musica Riva Festival, Trame Sonore. Si è inoltre esibito in alcuni dei principali teatri e sale da concerto italiani e nel mondo, come l’Auditorio Stelio Molo (Lugano), la Herkulessaal (Monaco), la Salle Rameau (Lione), il Teatro Coliseo (Buenos Aires), il Teatro Comunale di Modena, il Teatro dei Rozzi (Siena), il Teatro del Libertador (Córdoba), il Teatro El Círculo (Rosario), il Teatro Mohammed V (Rabat), il Teatro Piccinni (Bari), il Teatro Romano (Verona), il Zentrum Paul Klee (Berna).

Nel 2020 ha fondato l’etichetta discografica Extended Place. Dal 2023 è membro della Recording Academy. Le sue numerose registrazioni, pubblicate da Extended Place, Artalinna, Continuo, Kha, Stradivarius e Warner Classics, hanno ricevuto unanimi apprezzamenti e riconoscimenti dalla critica internazionale (Melómano de oro, 5 Diapason, 5 Stelle di Classica, 5 Stelle di Musica, Gramophone Editor’s Choice, Echo Klassik Award).

I suoi concerti e le sue incisioni sono stati trasmessi da importanti radio come BBC, Bayerischer Rundfunk, ORT, RSI, Radio France, RAI, RTBF, RTP, RTVE, WDR. La sua innata curiosità lo ha spesso portato a ideare progetti originali e fuori dai terreni più battuti.

Fondamentale è stato l’incontro con la musica di Giya Kancheli, Giacinto Scelsi e Valentin Silvestrov. A quella solistica, Alessandro Stella affianca un’intensa attività cameristica, collaborando regolarmente con Gemma Bertagnolli, Gilda Buttà, Mauro Conti, Giovanni Gnocchi, Marcos Madrigal, Ivos Margoni, Tai Murray, Giacomo Palazzesi, Laura Polverelli, Pietro Roffi, Nurit Stark, Nino Surguladze ed è membro fondatore del trio pianistico ‘The Pianos Trio’ con Giorgia Tomassi e Carlo Maria Griguoli.

Illustri compositori contemporanei, come Carlo Boccadoro, Nicola Campogrande, Giya Kancheli e Valentin Silvestrov, hanno scritto, arrangiato o a lui dedicato loro importanti opere, da lui spesso eseguite e registrate in prima mondiale. In duo con Marcos Madrigal, ha portato in tour nelle più importanti stagioni e nei principali festival italiani di danza gli spettacoli ‘Soirée Russe’ e ’Giulietta’ – protagonista Eleonora Abbagnato – a cura di Daniele Cipriani.

Alessandro Stella ha studiato con Raffaella d’Esposito, Franco Scala e Marco Di Bari, perfezionandosi, inoltre, con Bruno Canino, Maria João Pires, Maurizio Pollini, Jean-Yves Thibaudet, Alexis Weissenberg e Christian Zacharias.