Conferenza dello storico d’arte Mathilde Teglgaard Nielsen (in danese).
Poco più di 100 anni fa, nel 1924, nacque un movimento eccezionalmente creativo: il Surrealismo. Ciò avvenne con la pubblicazione di un manifesto a Parigi. Il Surrealismo divenne presto un fenomeno globale. Attraverso libere associazioni, spontaneità e casualità, e fortemente influenzati dalla psicoanalisi, i Surrealisti sfidarono la razionalità malsana e opprimente. Esplorarono una nuova surrealtà, dove realtà e fantasia, visibile e invisibile, immagine e parola, uomo e donna, umano, animale e natura si mescolavano e rivelavano le contraddizioni della vita quotidiana. Le loro opere strane e inquietanti affrontano l’inconscio, il subconscio, il sogno, il labirinto, il mitico, gli ibridi, le trasformazioni, l’identità, il genere, la sessualità e molto altro.
In questa conferenza, esamineremo più da vicino il rapporto tra l’Italia e il Surrealismo. Scopriremo come artisti italiani come Paolo Uccello, Piero di Cosimo e Giorgio de Chirico abbiano ispirato il pensiero surrealista e vedremo opere di Alberto Savinio, Enrico Baj, Gino Patti e Luigi Serafini che si ricollegano direttamente ai temi surrealisti. La cultura italiana ha influenzato anche icone internazionali come Salvador Dalí, Leonora Carrington e Leonor Fini.
Entrata libera previa registrazione QUI