Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Asger Jorn in Italy. Albisola and the European Dimension of Art.

Arte, dialogo europeo e cooperazione culturale tra Danimarca e Italia. Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen. 17 febbraio 2026. Si è svolto il 17 febbraio 2026 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen l’incontro “Asger Jorn in Italy. Albisola and the European Dimension of Art”, dedicato alla figura di Asger Jorn, artista di statura internazionale e protagonista dell’avanguardia europea del secondo Novecento. L’evento ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento sull’attualità del suo pensiero e sulla dimensione autenticamente europea della sua opera. Pittore, teorico e intellettuale militante, Asger Jorn – fondatore del gruppo COBRA e figura radicale della cultura artistica del dopoguerra – ha attraversato pittura, ceramica, scrittura e riflessione teorica, rifiutando ogni forma di accademismo e ponendo al centro il gesto, il colore e una concezione dell’arte come pratica libera, collettiva e profondamente legata alla vita. In questo percorso, l’Italia ha avuto un ruolo determinante. A partire dagli anni Cinquanta, e in particolare ad Albissola, Jorn ha trovato un contesto di grande apertura, in cui il dialogo tra arte e artigianato, tra sperimentazione e tradizione, ha inciso in modo decisivo sulla sua produzione. L’esperienza italiana è emersa come uno snodo essenziale della sua poetica. La serata si è aperta con il benvenuto di Massimo Sarti, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen, seguito dai saluti istituzionali di Giuliana Del Papa, Ambasciatrice d’Italia in Danimarca, Gianluca Nasuti, Sindaco di Albissola Marina, Helle Gade, Sindaca di Silkeborg, e Luciano Pasquale, Presidente della Fondazione Museo della Ceramica di Savona. Sono intervenuti Christian K. Madsen, Direttore del Museum Jorn di Silkeborg, con un contributo dedicato al ruolo di Jorn come figura centrale della cultura danese ed europea, e Luca Bochicchio, Direttore scientifico del Museo della Ceramica di Savona e della Casa Museo Jorn di Albissola, con la relazione Jorn, Italy, and Albisola: Much More Than Art History, incentrata sul significato strutturale e non episodico del rapporto tra l’artista e il contesto italiano. Il programma ha incluso la proiezione del video A Look Through Casa Jorn, realizzato da Mathias Lassen per la sala italiana del Museum Jorn di Silkeborg, e un estratto dal documentario Il Sottobosco. Giovanni Poggi: A Life for Ceramics, dedicato al rapporto umano e professionale tra Asger Jorn e Giovanni Poggi, maestro ceramista ligure e figura di riferimento per la produzione ceramica dell’artista in Italia. L’incontro si è inserito in un percorso di cooperazione culturale di lungo periodo tra istituzioni italiane e danesi, promosso dalla Fondazione Museo della Ceramica di Savona e dal Museum Jorn di Silkeborg, in collaborazione con il Comune di Albissola Marina, l’Ambasciata d’Italia in Danimarca e l’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen, con il supporto delle Associazioni Amici di Casa Jorn di Albissola e Albissola-Silkeborg. È stato inoltre ricordato il recente momento di rilievo rappresentato dall’inaugurazione, avvenuta lo scorso novembre a Silkeborg, della nuova sala permanente del Museum Jorn dedicata al periodo italiano dell’artista (1914–1973). Momento centrale dell’incontro è stato lo svelamento al pubblico di un’importante opera di Asger Jorn, concessa in prestito dal Museum Jorn di Silkeborg ed esposta presso l’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen fino a luglio 2026. Realizzata nel 1971 presso la manifattura Ceramiche San Giorgio di Albissola Marina, l’opera – un piatto in terracotta smaltata dai colori intensi – appartiene alla fase matura della ricerca dell’artista, in cui gesto pittorico e libertà cromatica raggiungono una particolare forza espressiva. La presentazione dell’opera ha assunto non solo un valore espositivo, ma anche un forte significato simbolico, configurandosi come emblema del dialogo culturale tra Danimarca e Italia e offrendo al pubblico un confronto diretto con il linguaggio visionario di Jorn e con la dimensione europea della sua eredità artistica.