Proiezione del docu-film “MAESTRO. ALLA RICERCA DELLA MUSICA NEI CAMPI”.
Per commemorare il Giorno della Memoria.
Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen – 26 gennaio 2026.
Il 26 gennaio, un numeroso pubblico ha partecipato all’Istituto Italiano di Cultura alla proiezione del film documentario “Maestro. Alla ricerca della musica nei campi” di Alexandre Valenti, organizzata in collaborazione con il Jewish Culture Festival di Copenaghen per commemorare il Giornata della Memoria.
Il documentario racconta i viaggi del pianista e compositore Francesco Lotoro attraverso l’Europa, le Americhe e il Medio Oriente, alla ricerca di manoscritti dimenticati e testimonianze di musicisti deportati nei campi di concentramento, ricostruendo partiture frammentarie destinate altrimenti a scomparire. Grazie alla sua ricerca ultratrentennale, il film mostra come la musica sia stata una forma di resistenza spirituale, dignità e speranza di fronte alla persecuzione.
La serata si è aperta con l’intervento di Massimo Sarti, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, che ha illustrato le ragioni della scelta del film per il Giorno della Memoria, sottolineandone l’originale prospettiva sull’Olocausto attraverso l’arte e il valore della ricerca di Lotoro nel recupero e nella valorizzazione di questo patrimonio musicale.
È seguito l’intervento dell’Ambasciatrice d’Italia a Copenaghen, Giuliana Del Papa, che ha ricordato la legge istitutiva del Giorno della Memoria del 2000 e l’importanza di preservare la memoria della Shoah, richiamando anche l’80° anniversario della Repubblica Italiana e il legame tra memoria storica e valori democratici.
Il Direttore del Jewish Culture Festival di Copenaghen, Jacob Zylber, ha quindi sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni culturali per promuovere dialogo e memoria condivisa.
Prima della proiezione è stato trasmesso un videomessaggio di Francesco Lotoro, che ha raccontato la sua missione volta a salvare e far rivivere le musiche composte nei campi in condizioni estreme.
La serata si è conclusa con la proiezione del film, che ha profondamente colpito il pubblico e offerto un intenso momento di riflessione sul valore della memoria e sul potere dell’arte.