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Danza demoniaca nell’arte scenica nordica. Bournonville, Ibsen e il tarantismo

Istituto Italiano di Cultura, 29 gennaio 2026. La sera del 29 gennaio 2026 l’Istituto Italiano di Cultura ha ospitato l’evento “Danza demoniaca nell’arte scenica nordica. Bournonville, Ibsen e il tarantismo”, una conferenza-concerto dedicata al dialogo tra Romanticismo nordico e immaginario italiano. Dopo un breve saluto istituzionale del Direttore Massimo Sarti, il professor Bent Holm ha accompagnato il pubblico in un percorso tra teatro, danza e letteratura, soffermandosi su opere emblematiche come il balletto “Napoli” di August Bournonville e “Casa di bambole” di Henrik Ibsen, interpretate alla luce del fenomeno del tarantismo, tradizione dell’Italia meridionale legata alla musica e alla danza come forme di guarigione rituale. Il professor Holm e il compositore Mauro Patricelli hanno quindi presentato il progetto dell’opera-documentario Tarantula, che mette in dialogo le figure di Nora e Teresina con l’universo simbolico del tarantismo. Cuore della serata è stato il concerto conclusivo, con Signe Asmussen al canto, Thommy Andersson al contrabbasso e Mauro Patricelli al pianoforte. Il pubblico ha potuto ascoltare estratti di “Tarantula” in fase di realizzazione, insieme a brani tratti da precedenti lavori di Patricelli, in un’esecuzione intensa che ha saputo tradurre in musica i temi affrontati nella conferenza. L’incontro ha anticipato il debutto di “Tarantula” al Museo Thorvaldsen di Copenaghen il 27 marzo 2026 e la successiva presentazione al Teatro Palladium di Roma il 9 aprile 2026, confermando la vivacità degli scambi culturali tra Italia e Paesi nordici.