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Mostra e premio in commemorazione del centenario della nascita di Gianni Rodari

Data:

23/11/2020


Mostra e premio in commemorazione del centenario della nascita di Gianni Rodari
  • Vernissage della mostra "Leggere Rodari attraverso l’immagine. Omaggio a Gianni Rodari".  
  • Premiazione dei vincitori del Premio Dante Alighieri dedicato a Gianni Rodari.  

  

Per il centenario della nascita di Gianni Rodari, l’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen ospita una mostra di illustrazioni in omaggio a Gianni Rodari.

Il progetto Leggere Rodari attraverso l’immagine. Omaggio a Gianni Rodari propone 15 tavole ispirate alla storia La pianta Paolino (dalla raccolta Fiabe lunghe un sorriso, pubblicata postuma nel 1987) di Gianni Rodari, realizzate da tre illustratrici italiane. Ogni illustratrice si concentra su diverse età del "pubblico" e dimostra come una stessa fiaba possa essere interpretata in modi completamente differenti a seconda dello stile personale e dell’età del pubblico.

Progetto a cura di Sara Guidi.

Prima illustratrice, Maria Gabriella Gasparri: tavole illustrate per un pubblico di 4-6 anni circa.Seconda illustratrice, Manuela Mapelli: tavole illustrate per un pubblico di 7-10 anni circa.Terza illustratrice, Barbara Savini: tavole illustrate per un pubblico di 10-12 anni circa.

 rodari mostra e dante udsnit

Premio Dante Alighieri dedicato a Gianni Rodari

Il concorso a Premi della Dante Alighieri di Copenaghen, nella sua seconda edizione, é dedicato alla Letteratura per ragazzi e bambini, in omaggio al centenario della nascita di Gianni Rodari. Per saperne di più cliccare qui

 

Per accedere all’evento è obbligatorio iscriversi. Le richieste di iscrizione saranno accontentate nell’ordine di arrivo fino al raggiungimento del numero massimo di posti disponibili. Per iscriversi cliccare qui

 

L'Istituto Italiano di Cultura segue le linee guida del governo danese per ridurre il rischio di contagio. Pertanto, la sala avrà una capienza di massimo 50 persone che siederanno su sedie alternate. Tutti hanno l’obbligo di indossare la mascherina durante l'evento. Sarà messo gratuitamente a disposizione degli ospiti del gel disinfettante per le mani.

 

Gianni Rodari

Gianni Rodari (1920-1980) è uno dei più noti pedagoghi e scrittori di letteratura per l’infanzia italiani e fa parte degli intellettuali che nel secondo dopoguerra si impegnano nella ricostruzione culturale del Paese, mostrando un forte impegno sociale.

Rodari crede che, attraverso metodi pedagogici innovativi, si possano crescere dei bambini liberi e dotati di un solido senso critico; egli supera completamente le arretrate formule scolastiche di metà Novecento, ancora legate al periodo fascista, che consideravano i bambini degli “uomini in miniatura”, reprimendone l’immaginazione e la voglia di conoscere.

Il metodo di Rodari ha al proprio centro l’elemento della fantasia: fantasia, non da intendersi come semplice “fantasticheria”, ma metodo di ricerca e conoscenza personale, particolarmente spiccato nel bambino e spesso lontano dalla logica degli adulti.

Come Rodari afferma in Grammatica della fantasia (1973), l’immaginazione e il gioco sono mezzi per conoscere il mondo; la letteratura di Rodari mette spesso in relazione oggetti e aspetti della realtà che, nella logica comune, non hanno legame. Ascoltando o leggendo le favole di Rodari, il bambino amplia la propria fantasia divertendosi.

Un aspetto rivoluzionario delle opere di Rodari, estraneo alla letteratura per l’infanzia precedente, è una nuova attenzione sociale, che si riscontra soprattutto nella scelta dei personaggi delle narrazioni. Non solo figure immaginarie popolano le storie di Rodari, ma soprattutto personaggi che fino a questo momento vi erano esclusi: persone comuni, quelle del mondo della quotidianità. A vivere le esperienze di Rodari sono re, contadini, bambini, regine, baroni, pasticceri, animali etc… La letteratura di Rodari ha sempre l’obiettivo di crescere i bambini secondo logiche di inclusività e pace.

Gli aspetti rivoluzionari della letteratura di Gianni Rodari sono ancor più significativi se collocati nel contesto storico del secondo dopoguerra italiano. Interessante è notare che tutte le novità nel campo pedagogico in questo periodo siano avvenute lontane dai centri del potere, bensì fra le colline toscane, nei quartieri poveri di Roma, o nelle scuole delle campagne emiliane.

Le storie e fiabe di Gianni Rodari sono famose in tutto il mondo e sono state tradotte in numerose lingue, tra cui danese, russo, inglese, spagnolo, tedesco. Fra le più famose, si ricordano Le avventure di Cipollino (1951), Gelsomino nel paese dei bugiardi (1958), Fiabe lunghe un sorriso (raccolta di fiabe pubblicate su riviste tra il 1949 e il 1969), Favole al telefono (1962).

 

Informazioni

Data: Lun 23 Nov 2020

Orario: Alle 18:00

In collaborazione con : Società Dante Alighieri Copenaghen

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura a Copenaghen

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