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Mario Dondero, “Senza confini. Fotografie dall'archivio della vita"

Data:

06/12/2022


Mario Dondero, “Senza confini. Fotografie dall'archivio della vita

 

Mostra fotografica dedicata al grande fotografo italiano Mario Dondero. A cura della Fototeca di Fermo. 

 

L'Istituto offrirà un calice di vino italiano e un buffet di specialità italiane servito da Famo. 

L'entrata è gratuita ma è richiesta l'iscrizione tramite il seguente LINK

 

Mario Dondero (Milano, 1928 – Petritoli, 2015) è stato un fotografo e fotoreporter italiano. Di origini milanesi, è stato una delle più originali figure del fotogiornalismo contemporaneo. 

Giovanissimo partigiano nella Val d'Ossola, si è accostato molto presto al giornalismo, prima scritto poi fotografico. Legato al cosiddetto gruppo dei "Giamaicani" (i frequentatori del Bar Jamaica a Milano, di cui era presidente: Alfa Castaldi, Camilla Cederna, Luciano Bianciardi, Giulia Niccolai, Carlo Bavagnoli, Ugo Mulas, Uliano Lucas), nel 1955 si sposta a Parigi dove collabora con L'Espresso, L'Illustrazione Italiana, Le Monde, Le Nouvel Observateur, Daily Herald. Frequenta e ritrae scrittori e intellettuali francesi (Roland Topor, Claude Mauriac, Daniel Pennac, Yashar Kemal).

Tra le sue foto più celebri, quella del gruppo degli scrittori del Nouveau roman scattata a Parigi nell'ottobre del 1959 (Nathalie Sarraute, Samuel Beckett, Alain Robbe-Grillet, Claude Mauriac, Claude Simon, Jérôme Lindon, Robert Pinget, Claude Ollier). Il suo interesse per l'Africa si è manifestato attraverso la collaborazione alle riviste Jeune Afrique, Afrique-Asie, Demain l'Afrique. In Francia, a metà degli anni Cinquanta, ha collaborato a Regards (la leggendaria rivista comunista che pubblicò fra le prime le fotografie sulla guerra di Spagna). Ha poi lavorato da Parigi per Il Giorno nel periodo della Guerra d'Algeria. In Italia ha collaborato a lungo con Vie nuove, Tempo illustrato, L'Europeo, L'Espresso, Epoca. Dalla loro nascita ha iniziato a pubblicare sul quotidiano Il manifesto e sul settimanale Diario.

Negli anni Sessanta ha realizzato alcune "fotostorie" per la TV dei ragazzi e alcuni corti per l'Antenna cinematografica del PCI Unitelefilm. Appassionato di radiofonia ha collaborato con la sezione italiana della BBC e condotto con Emanuele Giordana alcune trasmissioni per Radio3 (Rai) dedicate alla storia del fotogiornalismo (2012-2013). Ha esposto le sue fotografie in moltissime occasioni e in tantissime città italiane e straniere. Noto per il suo impegno civile e sociale, ha documentato in Afghanistan il lavoro delle équipe mediche di Emergency, di cui era un attivo sostenitore. Ha realizzato un inserto fotografico sul disastro della motonave Elisabetta Montanari per il libro Il costo della vita. Storia di una tragedia operaia di Angelo Ferracuti, pubblicato da Einaudi nel 2013.

Il 2015 vede l'uscita del documentario Calma e gesso - in viaggio con Mario Dondero del regista e antropologo Marco Cruciani che, viaggiando per cinque anni spesso al fianco del fotografo, tenta di ricostruirne la storia avventurosa e leggendaria passando fra le principali vicende sociali, politiche, culturali e artistiche del secondo '900.

Era Camallo Onorario della Compagnia unica dei portuali genovesi e Socio Onorario dell'Accademia di Brera.

Negli ultimi anni di vita ha vissuto a Fermo.

Informazioni

Data: Mar 6 Dic 2022

Orario: Alle 19:00

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura, Gjørlingsvej 11, 2900 Hellerup

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